Domande
Otto cose, dette chiare.
Non è consulenza. Vedi anche come funziona e le fonti.
- Che cosa misura questo conto?
- La quota che se ne va in tasse e contributi tuoi. Sul lordo e su ciò che ti resta. Il lordo può essere lo stipendio, i ricavi, il canone o l’incasso: va detto quale.
- Perché non si confronta stipendio e ricavi alla pari?
- Non sono lo stesso euro. Uno stipendio è retribuzione da lavoro; i ricavi sono il fatturato di una partita IVA. Il confronto parte solo dopo aver detto quale euro stiamo usando.
- Cos’è il regime forfettario?
- Il regime forfettario (L. 190/2014): imposta sostitutiva al 15% — o al 5% nei primi anni — su una parte del fatturato. Sostituisce IRPEF e addizionali. Limite ricavi 85.000 €.
- Che differenza c’è sui contributi?
- Il dipendente versa circa il 9,19% sulla retribuzione (stima parziale) e il datore circa il 23,81%. La partita IVA versa Gestione Separata o artigiani/commercianti sul reddito forfettario.
- Cos’è la cedolare secca?
- Un’imposta sostitutiva sul canone di affitto abitativo: 21% sul mercato libero, 10% sul canone concordato. Sostituisce IRPEF, addizionali, registro e bollo. Nessun INPS sul canone privato.
- Cosa fa il regime impatriati?
- Concorre all’IRPEF il 50% del reddito (40% con figlio minore), per 5 anni, con tetto 600.000 €. I contributi INPS restano pieni. Per ora è solo nel catalogo.
- Perché in agricoltura cassa e imposta possono divergere?
- L’IRPEF agricola è sul catasto, non sull’incasso. L’INPS è a fascia. Mostriamo sempre entrambe le letture.
- Questo strumento sostituisce il commercialista?
- No. È un conto educativo, sui dati del 13/09/2026. Non prepara 730, F24 o buste paga.